Esserci o non esserci? Esserci sempre ma con responsabilità!

Sembrerebbe una domanda esistenziale che ricorda il grande dilemma amletico che di fatto trova già nello stesso titolo la risposta. Già perché il dilemma c’è e ci sta accompagnando oramai da diverse settimane. Tanta è la voglia di ripartire, di riaprire i cortili dei nostri oratori da troppo tempo chiusi, di avviare gli ambiziosi progetti per dare più luoghi da vivere ai giovani della nostra città o i progetti a sostegno delle famiglie, attraverso il doposcuola o cortili aperti in settimane per ospitare i preadolescenti sempre più in ricerca di luoghi adatti a loro. Insomma come direttivo ci siamo e ci stiamo ancora interrogando molto ma, come più volte abbiamo ribadito, prima di tutto a noi stanno a cuore le persone e di conseguenza anche la loro salute, inoltre, come associazione, sentiamo fortemente il dovere civile anche di rispondere a ciò che le istituzioni ci stanno fortemente richiamando, e cioè a preservare la salute pubblica limitando il più possibile le attività in presenza e gli spostamenti.

Per cui, seppur con tante domande, abbiamo deciso di continuare a vivere questo tempo con responsabilità. Continuare vuol dire non interrompere la nostra azione pastorale e missionaria sul territorio della nostra città, ma proseguirla in modo da ridurre al minimo i contatti in presenza per cercare di preservare la saluta dei nostri associati e amici.
In sintesi, andiamo avanti ma dedicandoci a ciò che davvero è più essenziale e cioè la cura dei giovani e degli adolescenti.
Riprenderanno da novembre i cammini dei gruppi giovanili in tutti gli oratori, con l’indicazione di massima di avere un solo incontro al mese in presenza e i successivi on line. Dal 12 novembre partirà un cammino tutto nuovo rivolto ai giovani dal 2001 in giù (2000,’99,’98,…) con un primo incontro in presenza presso la chiesa parrocchiale della Santa Maria e i successivi anche qui a distanza. Riprenderà il cammino di preparazione per i cresimandi che avrebbero dovuto celebrare il sacramento della confermazione quest’anno e che a causa del covid è stata rimandata al prossimo anno, a giorni uscirà per le famiglie un comunicato specifico, anche qui la modalità sarà a distanza. Le attività di pastorale dei ragazzi in presenza (gli oratori del sabato e settimanali) rimangono sospese fino a dicembre 2020. Stiamo valutando, con la catechesi, di collaborare per continuare a camminare insieme accanto ai ragazzi ma sempre con modalità a distanza. I progetti riguardanti i nuovi spazi giovani proseguono ma solo in fase di progettazione, senza cioè attivare ancora alcuna attività in presenza.
Tutte le riunioni dei coordinamenti, delle equipe, del direttivo ed anche le formazioni, saranno tutte a distanza.

Ogni attività in presenza è stata ridotta al minimo ed è chiaramente regolamentata secondo le modalità disposte dal direttivo dell’associazione, e sono frutto della ricezione delle normative nazionali, regionali e dell’associazione nazionale della NOI.
Per cui Oratori di Settimo Torinese – APS, non si ferma, il nostro lavoro prosegue ma con responsabilità!

Vademecum (ottobre 2020)