Sentieri di Pace – Mese della Pace 2023

Possiamo dire che la più grande lezione che il Covid-19 ci lascia in eredità è la consapevolezza che abbiamo tutti bisogno gli uni degli altri, che il nostro tesoro più grande, seppure anche più fragile, è la fratellanza umana, fondata sulla comune figliolanza divina, e che nessuno può salvarsi da solo.

[Papa Francesco, dal messaggio per la 56esima giornata mondiale per la Pace]

 

Il tempo di pandemia, come già abbiamo avuto modo di analizzare, ci ha fatto (ri)scoprire fragili e impotenti di fronte ad una malattia che, nel giro di questi ultimi tre anni, ha modificato radicalmente la nostra percezione della vita. La paura, l’impotenza, hanno preso per un certo periodo il sopravvento nelle nostre emozioni, costringendoci a riprendere in mano la bussola che guida la nostra vita e ad orientarla verso ciò che davvero è più essenziale per noi: le relazioni, le persone, gli affetti.

La privazione della vicinanza con i propri famigliari, amici o semplicemente con il prossimo, ci ha disorientati e ci ha fatto ritrovare ad un tratto soli, impossibilitati a vivere quella socialità che abbiamo così riscoperto essenziale anche per il nostro benessere.

Oggi che abbiamo quasi superato questo terribile virus che tanto a nociuto anche in termini di vite umane nel mondo, in particolare nei paesi più poveri, ci troviamo di fronte ad un’ennesima crisi mondiale, assai più difficile da affrontare e “curare”.

 

Certamente il virus della guerra è più difficile da sconfiggere di quelli che colpiscono l’organismo umano, perché esso non proviene dall’esterno, ma dall’interno del cuore umano, corrotto dal peccato (Mc 7,17-23).

[messaggio per la 56esima giornata mondiale per la Pace]

 

ll Papa, attraverso il Vangelo, ci ricorda che è dal cuore dell’uomo che nascono desideri buoni o cattivi, cioè realmente o meno desiderosi di pace, e che questa va costruita a partire dall’impegno di ciascuno, perché possa divenire un desiderio poi comune e trasformarsi in un autentico stile di vita capace di tracciare sentieri di pace in tutti i cuori degli uomini e delle donne di questo mondo.

È per questo che, come Pastorale Giovanile di Settimo, abbiamo deciso di aderire al percorso indicato dall’Azione Cattolica e invitare i ragazzi, i giovani ma anche le famiglie della nostra città ad allenarsi alla pace attraverso un percorso che ci accompagnerà per il mese di gennaio e che ci porterà a rivivere la tradizionale Marcia della Pace per le vie di Settimo, per ritrovarsi tutti insieme a raccontare quanto vivremo in questo mese di gennaio 2023, mettendoci anche in ascolto di quanti, proprio nella nostra città, operano continuamente per costruire sentieri di pace.

Ti aspettiamo Sabato 28 Gennaio dalle 14:30 per marciare con noi, ritrovo presso la Parrocchia di San Giuseppe Artigiano. Scarica la locandina completa.

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