La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) è un incontro di giovani di tutto il mondo con il Papa. È, allo stesso tempo, un pellegrinaggio, una celebrazione della gioventù, un’espressione della Chiesa universale e un momento forte per l’evangelizzazione del mondo giovanile. Si presenta come un invito a una generazione determinata a costruire un mondo più giusto e solidale. Con un’identità chiaramente cattolica, è aperta a tutti, siano essi più vicini o più lontani dalla Chiesa.
Nel corso di una settimana, i giovani provenienti dalle varie parti del mondo vengono accolti, principalmente, in strutture pubbliche (palestre, scuole, padiglioni …) e in case parrocchiali o in famiglia. Oltre ai momenti di preghiera, condivisione e svago, i giovani iscritti partecipano a varie iniziative organizzate dallo staff della GMG, in diverse località della città che li accoglie. Momenti forti sono le celebrazioni (eventi centrali) con la presenza del Papa, come la celebrazione di accoglienza e di apertura, la Via Crucis, la veglia e, nell’ultimo giorno, la messa di invio.
Un gruppo di nostri giovani e giovanissimi sono partiti Sabato 29 Luglio alla volta di Lisbona, città scelta come meta di questa GMG2023.
Questo vuole essere il loro diario di viaggio per condividere la loro esperienza, le loro emozioni e il loro cammino di fede attraverso questa esperienza. Verrà costantemente aggiornato con racconti, foto e video.

1 Giorno a Lourdes:
Oggi abbiamo “incontrato” Bernardette, la giovane ragazzina che a Lourdes vide “La Bianca Signora”. Accompagnati dalle testimonianze di tante persone che come noi si sono messe in cammino per venire a Lourdes, abbiamo scoperto il valore dell’incontro, nella quotidianità, nei momenti di fatica come nei momenti di gioia, a volte semplici incontri possono cambiare la nostra vita!
2 Giorno a Fatima:
Dopo un lungo viaggio in pullman e un concerto notturno improvvisato in autogrill con nuovi amici di Padova, eccoci arrivati a Fatima!
Oggi abbiamo fatto esperienza del dialogo personale con Dio: non abbiate paura nelle situazioni in cui vi sentite “piccoli e insignificanti” nelle piccole cose, come nei granelli di senape, sono contenute grandi potenzialità. Dio dialoga con i 3 pastorelli di Fatima attraverso Maria; e così anche i nostri ” piccoli ” cuori resteranno aperti per questo incontro…alla prossima!

La carica dei 106 a Fatima

Insieme alla compagnia di amici Francesi a Fatima

Arrivati a Carnaxide!
3 Giorno a Lisbona:


Festeggiato Federico per i suoi 18 anni durante la GMG
Giornata dell’ascolto… Girando per i quartieri di Belem e visitando la sua famosa Torre ci siamo messi alla prova per cercare di comunicare, ma soprattutto, ascoltare chi parla una lingua diversa dalla nostra.
Ecco alcune foto della giornata!

In compagnia di amici brasiliani conosciuti

Incontrati altri giovani canadesi

Ecco alcuni oggetti che abbiano scambiato con i ragazzi incontrati
4 Giorno a Lisbona:
Il giorno inizia con lo scoccare della mezzanotte e il compleanno di Isabel!
Proseguendo, in mattinata abbiamo iniziato a cercare il nostro amico Gesù e a cogliere i suoi doni con la catechesi sull’ “ecologia integrale: cambiare le sorti del nostro pianeta dipende anche da noi“- con il nostro ” freestyle” di vita…in fondo anche Gesù amava il creato!

Chiara Luce Badano morì poco prima di compiere 19 anni a causa di un osteosarcoma. Dichiarata venerabile dalla Chiesa cattolica il 3 luglio 2008, fu beatificata il 25 settembre 2010.
Altro importante e luminoso incontro con oggi pomeriggio, quando abbiamo conosciuto la vita di Chiara Luce Badano attraverso le commoventi immagini e le profonde parole di chi l’ha conosciuta e ha condiviso la sua vita: si può cambiare il mondo credendoci!
“Nel mio stare e il vostro andare“…. questo è quello che Chiara disse alle sue amiche che parteciparono alla GMG di Santiago de Compostela nel 1989, mentre lei era a casa malata di cancro ma nonostante tutto con una grande gioia nel cuore.

5 giorno a Lisbona:

Vescovo Mons. Roberto Repole
Questa mattina siamo partiti da una parola “fiducia” chiedendoci di viverla fino in fondo nella nostra giornata; e quindi via alla catechesi con il nostro Vescovo Mons. Roberto Repole che ci ha portato ad approfondire il tema della “fraternità”. L’amicizia sociale, ci ha invitato a fidarci a non stare chiusi nei nostri gruppi e ad aprirci agli altri.
E noi non abbiamo aspettato: nel pomeriggio nel grande parco Edoardo VII, nonostante il sole e nonostante il vento ci siamo aperti a un milione di amici con bandiere e lingue diverse ma con cui abbiamo una cosa in comune: come ci ha detto Papa Francesco sappiamo bene che “Dios ama nos!” ❤️
6 giorno a Lisbona:
Questa mattina la parola che ci ha guidato è stata “Chiesa“, una parola di cui abbiamo imparato a scoprire l’universalità e l’accoglienza. Ciò che più ci colpisce in questi giorni è la facilità con cui “noi chiesa” siamo aperti ad incontrare giovani di altre città, di altre lingue e con un sorriso, uno scambio di battute e di sguardi capiamo di essere uniti nella stessa fede. Nella Via Crucis con il Papa abbiamo anche ascoltato che “Chiesa” è condividere anche le stesse sofferenze, incertezza sul futuro, malattia, isolamento sociale; ma sull’esempio di Gesù che ha sofferto su quella croce ed è risorto, sappiamo che insieme possiamo farcela anche noi.

Giorno 7 a Lisbona:
Pronti per l’ incontro tanto atteso: La Veglia con il Papa. Levataccia alle 6.30 e preparati i bagagli abbiamo salutato e ringraziato la comunità di Carnaxide con un grande “OBRIGADO” per la loro generosa accoglienza e, dopo una faticosa camminata di 4 ore sotto il sole a 37 gradi, la grande condivisa fatica lascia posto allo stupore! Non c’è uno spazio libero talmente c’è grande partecipazione, ma i giovani italiani sono solidali fra loro e riusciamo anche noi a conquistare il nostro posto nel settore A13!Giorno 8 a Barcellona:

Sagrada Familia

Mangiatori di Paella
Ultimo giorno: ed eccoci all’ultima tappa del nostro viaggio BARCELLONA! Una giornata per riposarci dopo la grande camminata di ieri, ma anche la visita della città famosa per la Sagrada Familia, i palazzi di Gaudì, la paella, la sangria richiede di camminare; ed ecco quello che abbiamo imparato a fare in questi 10 giorni: CAMMINARE INSIEME, mettendo insieme i ritmi diversi, ad avere pazienza quando qualcuno rallenta e a correre insieme quando bisogna raggiungere la meta.
E, come Maria, ci alziamo e ce ne andiamo in fretta.
Vogliamo ringraziare gli amici di Borgaro, Leinì e Volpiano e il gruppo dei focolari con i quali abbiamo condiviso questa esperienza di fraternità. Alla prossima GMG! 😁

Ultima foto di gruppo!

